Tag: Whubble

Doomed silent protest

… ecco, quello che si dice il dispetto al capostazione. “Eh eh, capostazione, io sono molto intelligente e so che per farti un dispetto posso strappare il biglietto”.

Per noi non-indipendenti (le circonlocuzioni mi tranquillizzano) la cosa si traduce in “Ehi, tu, capo, tu mi fai lavorare troppo e ti reputo un incompetente, per protesta non ti parlo”… e così lavoro ancora di più.

WU201115

Dice bene Whubble qui, si tratta di una silente guerra, destinata ad esser persa, ma comunque una guerra.
Ehi, boss, porterai pure a casa la battaglia, ma non avrai il mio spirito… che però non avrò neanche io dato che mi aspetta solo ulteriore lavoro.

Mi sono sempre chiesto se una strategia del genere potrebbe dare frutti, almeno a lungo termine; credo di no (…e l’ho anche parzialmente provato sulla mia pelle), ma è qualcosa che non si può controllare. E’ una macchina che una volta messa in moto può solo fermarsi con lo scontro.

Non è assurdo però pensare che vi siano anche boss (o equivalenti) un po’ più sensibili che non tengano solo alla mole di lavoro (o peggio alle timbrature del cartellino), ma anche un po’ (e mica dico che gli devo proprio stare a cuore…) alla soddisfazione del dipendente.

In fondo una “silent protest” fa comodo, ma non di certo piacere, a nessuna delle fazioni in lotta…

WU (in assetto pre-ferie)

Annunci

CinquantaTre

Grazie a questo Whubble (di certo riferito ad altro, ma sufficiente ad ingannare una piccola mente come la mia) mi impelago in un po di numerologia da battaglia (e di basso livello) del 53.

Numero primo (il sedicesimo per l’esattezza) e numero primo di Sopie German (ovvero anche 2*53+1 è numero primo), numero primo di Eisenstein ed è anche la somma di 5 numeri primi consecutivi. Ancora è la somma di 2^2+7^2 (entrambi numeri primi). Affascinante! Ah, è anche l’ordine di grandezza del Gruppo Mostro (!?). Ancora più affascinante!

Non può essere scritto come somma delle cifre di un altro numero in base 10, pertanto è definito non-colombiano. In linguaggio esadecimale si scrive 35, quindi con le cifre invertite, come per suoi 4 multipli, che si dia il caso sono anche gli unici per cui vale ciò. Ecco, Whubble di vuole dire qualcosa di criptato in esadecimale?!Oppure vuole comunicare tramite il protocollo Asynchronous Transfer Mode (basato su pacchetti da 53 byte)?

Numero atomico dello Iodio (cioè serve dello Iodio per la tiroide di Whubble?). Boh, la parola iodio significa lilla, dal colore dei vapori dell’elemento, che si dia il caso essere anche il colore (secondo me) di Whubble.

Poi. L’art. 53 della costituzione recita:

Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività.

E’ un caso? Ecco cosa voleva dire Whubble! Che tutti devono portare nastro adesivo (no, non devo parlare di evasione fiscale) in funzione delle loro possibilità…

Messier object 53 è un ammasso globulare nella costellazione della Chioma di Bernice. E’ uno degli ammassi (stimato di circa 150 anni luce di estensione lineare) più lontani da noi (anche se stimato in avvicinamento a circa 80 km/s) e pertanto ha una luminosità relativamente bassa che lo rendono abbastanza difficile da osservare.
53 è inoltre, il nome di una azienda che produce ” mobile tools for creation”, di una banca, di un progetto delle chiese valdesi, di una barca a vela, un cellulare (Archos, con display, ovviamente, da 5.3 pollici), di una galleria d’arte … e sicuramente di un sacco di altre cose (band, canzoni, novelle, etc. etc.).

Se vuoi chiamare a Cuba devi fare il 53 e se vuoi battere Herbie devi essere più veloce del 53.

E poi non ci dimentichiamo che LA Guida è “Più popolare del Manuale di economia domestica celeste, più venduto di “Altre 53 cose da fare a gravità zero” e più discusso della trilogia di bestseller filosofici di Oolon Colluphyd “Dove ha sbagliato Dio”, “Ancora alcuni tra i più grandi sbagli di Dio” e “Chi è questo Dio, in fin dei conti?”!

Molto probabilmente Whubble voleva solo ironizzare sui diversi modi di ricevere un “appunto”, ma tanto ci serviva solo una scusa per bighellonare con la mente…

WU

PS. Ma voi, invece, come la interpretate la striscia? Una specie di trasposizione gatto(e non catto)-moderna in chiave “esasperazione da ambiente di lavoro” dei gradi di separazione di Bart Simpson. Oppure è più una cosa tipo “la pazzia consiste nel fare sempre la stessa cosa e aspettarsi un risultato diverso”?

Idee migliori (e più sobrie e semplici)?

You are: un omeopata demodè

Giuro che se l’avessi cercata di proposito non sarei stato così fortunato. Mi sono trovato pochi giorni fa a combattere esattamente come Whubble qui con dei “discutibili” (per l’amor del cielo non vorrei ferire alte sensibilità) test sulla personalità.

whubble030815

Ne ho fatti un certo numero nella mia vita (e tutto mi fa supporre che non abbia finito), ma mai come passatempo. Non ho mai avuto alcun feedback diretto. Non sono una persona coerente, nei test a pallocchi men che meno e non ho nessuna intenzione di essere psicanalizzato da un software. Mi basta la gente che mi circonda e non si astiene dal dire che saprebbe di certo fare mille cose meglio di me. Non credo per nulla nelle statistiche (motivo per cui le faccio in maniera deliberatamente faceta) e non mi interessa essere accettato sulla base di un insieme di risposte una tantum.

Il mio colore preferito è variato negli anni dal pesca (e nessuno ha mai messo in dubbio i miei orientamenti) al nero. Il mio numero preferito è il primo che mi viene in mente. Mi piacciono i fiori e non me ne frega niente del mio più grande pregio o difetto (sono così tanti…) al quale di solito rispondo (se ho la fortuna di avere una figura umana come interlocutore) che dovrebbero chiederlo a chi mi circonda; risposta che non sempre accontenta l’interlocutore…

Se da uno di questi test dovesse esser mai risultato che sono un omeopata che non crede più nella sua professione non ne sarei meravigliato. Quando gioco al “se fosse” sono più serio. Forse ho detto tutto, ma non sarò mai tagliente come Snoopy…

CB030815

WU

PS. … e come sarebbe bello chiamare ad un numero e sentire internet rispondere…

Optimism, why?

Should I be worried?

Actually this morning I arrived at work with a strange grin on my face. I almost didn’t recognize myself in the toilet mirror (also because are probably weeks I don’t look at myself in a mirror). I sat at my desk without thinking, as usually I do at 08.30 in the morning, “…com’on, it si almost done”. At some point I even start singing to myself, but wait… And neither the morning mail download nor a couple of please-not-for-me phone calls didn’t change my mood.

Whubble scares me (2012 vignette, Whubble reserve!).
whubbleoptimism

I should take some doctor visit or simply some days off, but for the time being I just enjoy this unjustified (really? or more probably I’m a too narrow-vision-man to understand, even myself) optimism.

Thanks, oh my mind, to be some kind of self repairing device.

WU

THEY

Assolutamente fobici di THEY. Noi inconsciamente e qui nella geniale striscia di Whubble

whubble2

E non si sa bene neanche chi sia il “mostro”. Potrebbe tranquillamente essere il capo, il governo, gli alieni, nanomacchine per il controllo della mente o chi vi pare. Poco importa. E’ meglio non avere idee (brillanti solo per i più talentuosi) piuttosto che farle cambiare e purgare da THEY. Direi il classico “dispetto al capostazione”.

Vada per l’occhio vuoto, bibita e salvagente, anche se come conseguenza dell’innata propensione umana al ragionamento ed al coltivare idee (che resteranno nostre, intime, sicuramente aiutate da un anonimato digitale).
Banalmente, dal canto mio, ci pensa già la realtà quotidiana a farmi dimenticare (e non di certo per fortuna) le buone (?) idee che potrebbero venirmi.

WU (oggi un po troppo amaro)

Phonecall?

Amara ironia di scene quotidiane.

whubble1

Qui Whubble pare essere un mio collega di lavoro, uno a caso…

Purtroppo ormai quasi non mi sorprende più l’abitudine diffusa di rimandare, formalizzare e burocratizzare la quotidianità lavorativa (condita anche da acronimi, sigle e terminologia inglese a caso). Validi metodi per aumentare la mole di lavoro inutile, impilare agende di vacui impegni ed ingessare le normali interazioni lavorative. Per non parlare di quelle umane.

WU