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Antani, come se fosse antani

Antani, come trazione, per due, manco fosse la supercazzola bitumata, ha lo scappellamento a destra. Antani, come fosse antani, la supercazzola con scappellamento. A destra, per due.

Senta, visto che ho fossilizzato il fossile, non potrebbe andare a posterdati al più presto? Mi porga l’indice. Lo vede che stuzzica? L’indice in questo preciso momento stuzzica. Eh, qui, caro agente, bisogna farsi vedere: un ricovero, o sicuramente una visitina di controllo dal primario. Ne sono sicurissimo.

Scusa, sai mica se misifeltide ambientalistica reclamizza la malvergola?

Grazie, è l’informazione che mi serviva. Lo scappellamento della supercazzola è paraplegico? Come se fosse antani, quintana.

Mi scusi, dei tre telefoni, qual è come se fosse tarapia tapioco che avverto la supercazzola? No, non mi ha capito, volevo dire dei tre telefoni qual è quello col prefisso?

Satrapo denigratico di donnola celestiaca.

WU

PS. Antica arte di culeggiamento messa in pratica in situazioni incresciose o goliardiche al fine di supercazzolare ignari e troppo concentrati interlocutori o rompiballe facilmente coercibili in infiniti loop mentali. (Il PS è solo una supercazzola apparente, voleva avere un senso).

PPSS. Ovviamente di monicelliana memoria (qui un po’ di esempio di autore); anche se, pare, con radici quattrocentesche ed attuali applicazioni di storytelling:

Prete: Dimmi, figliolo.
Perozzi: Sbiliguda venial… Con la supercazzola prematurata.
Prete: Come, figliolo?
Perozzi: Confesso, come foss’antani, con lo scappellamento… A destra e… Costantinato ammàniti.
Prete: Quante volte, figliolo?
Perozzi: Fifty-fifty per la fine… Come fosse mea culpa… Alla supercazz…
Prete: Ed io ti assolvo, dai tuoi peccati.

PPPSSS. Il post manda in tilt, più di quanto faccio io di solito, il correttore ortografico…