Tag: projections

La mappa di Gall-Peters

In principio era Mercatore. Ed in realtà lo è tutt’ora (dato che lo è Google Maps), ma ha molti limiti.

E questo lo sappiamo (… e tra l’altro qui un’altro dei miei sproloqui a riguardo). Ci abbiamo convissuto abbastanza bene fin’ora, ma siamo in quella strana situazione in cui non è chiaro se siamo noi ad esserci convinti che le cose siano come ce le rappresentiamo oppure siamo di fronte ad un errore tutto sommato tollerabile. Le mappe non rappresentano il mondo ma plasmano il modo in cui lo vediamo.

Chiariamo meglio. Secondo Mercatore l’Europa è al centro del mondo, e la Germania al centro dell’Europa (ebbene Gerard De Kremer, latinizzato in Gerardus Mercator era, indovinate un po… tedesco). Le Groenlandia è grande quasi come l’Africa e l’Alaska come il Brasile. Tutti i continenti hanno una bella forma proporzionata che ci piace tanto vedere.

La realtà è diversa. Anzi, secondo me la realtà è che stiamo cercando di stuprare un qualcosa che vive su una sfera per metterlo su un piano.

Ad ogni modo esiste un tipo di proiezione che ha diversi vantaggi rispetto a Mercatore e che sta prendendo sempre più piede: la proiezione di Gall-Peters.

Gall-Peters.png

Dal 1973 la proiezione cerca (vanamente) di competere con Mercatore, proprio puntando sul fatto che le distorsioni delle mappe a cui siamo ormai abituati possono essere corrette.

L’idea di base è di tassellare attraverso 100 parti orizzontali e 100 verticali il globo e mantenere sempre ortogonali meridiani e paralleli anche su un piano a due dimensioni. In pratica così facendo sul piano di Gall-Peters ogni elemento è sempre proporzionale alla sua vera collocazione spaziale. Per intenderci Mercatore, invece, “spancia” gli elementi più vicini ai poli (… la Groenlandia appunto), mentre rimpicciolisce quelli più vicini all’equatore.

Ora stiamo un po’ rivalutando tale mappatura, ma la strada è ancora lunga. Vedere i continenti così oblunghi non mi piace particolarmente e, Ça va sans dire (sognavo di usarlo da tanto tempo…), tendo a rifugiarmi sugli errori che già conosco.

Il motivo alla base di questa “contesa” è che mentre la proiezione di Mercatore fu fatta privilegiando gli angoli (e quindi le rotte commerciali) a scapito delle superfici, quella di Peters fu disegnata cercando di essere equi con le superfici di ogni nazione. Il fatto che ancor oggi siamo più abituati a Mercatore ci da già una misura della nostra impossibile equità nei confronti di tutti i popoli del mondo.

WU

Annunci

AuthaGraph World Map

Partiamo dal presupposto che se un qualcosa esiste in un certo numero di dimensioni qualunque tentativo di riportarla (per nostra mera limitazione cognitiva) ad un numero minori di dimensioni è per me un abominio.

Ciò detto (ovviamente discutibilissimo), è molto probabile che avremo poco a che fare con una multi sfera o con un manifold pentadimensionale nella nostra vita quotidiana, ma una mappa geografica (si, come quella del nostro smartphone…) forse si.

Beh, il globo vive su una sfera, ma a noi ci piace vederlo disegnato su carta.
Ebbene, ogni mappa non è esente da difetti. Ma ce ne sono alcune che possono essere più accurate di altre. Quella che storicamente usiamo, il così detto piano di Marcatore, non è la migliore. Anzi…

Il Japan Institute of Design Promotion ha recentemente proposto, nell’ambito del concorso Good Design Award, una mappa che invece si candida ad essere la migliore quanto rispetto della realtà delle proporzioni delle terre emerse ed estensione dei mari.

La AuthaGraph World Map, da a Cesare ciò che è di Cesare, senza scombussolarci troppo privandoci della nostra rassicurante forma rettangolare. Per far ciò il globo è suddiviso il 96 aree; la sfera è trasformata in un tetraedro e quindi ogni areola è appiattita su una superficie piana.

authagraph.png

Beh, guardandola così, da profano, la cosa che mi balza subito all’occhio è che la tradizionale prospettiva “Euro-centrica” è abbandonata a favore di una più contemporanea crescita del Sol-levante; anzi:

The world map can be tiled in any directions without visible seams. From this map-tiling, a new world map with triangular, rectangular or parallelogram’s outline can be framed out with various regions at its center.

Equally opportunity map direi.

WU

PS. Non posso far a meno di notare l’evidente impronta di merchandising del sito