Antico ed enorme

Il più grande che è anche uno dei più vecchi. Connubio comune per gli organismi viventi, anche se l’uomo spesso fa eccezione; o meglio, in base a come si intende “grande” può fare eccezione.

In questo caso per grande intendo proprio grande… circa 1.665 campi da calcio. Un record assoluto per l’organismo vivente più grande del mondo (conosciuto finora, ma come ormai sapete sono praticamente certo del potere di sorpresa della natura).

La bellezza di 8.900.000 metri quadrati per un gigante che ha ben 2.400 anni di età (stimati).

Antico, enorme, pesantissimo (almeno 7.500 tonnellate), strano, misterioso, ma di che stiamo parlando? Un fungo.

Esatto. Un Armillaria Ostoyae più precisamente. Praticamente un’unico sistema di radici che si estende nelle foreste delle Blue Mountains nell’Oregon.

Back in 1988, Greg Whipple was the first forest service employee to realize they had “something different” on their hands. Back then, it seemed to cover 400 acres. Today, it’s footprint covers more than 3 square miles.

Ed, ovviamente, letale (anche perché per sopravvivere così a lungo…). Uccide lentamente quasi tutto ciò che trova sul suo cammino.

Il fungo si estende per la maggior parte sotto terra come uno sconfinato intreccio di miceli, bianchi e tentacolati. Si conforma come un sottile stato biancastro che ricopre il terreno e si insinua nelle radici e sotto le cortecce degli alberi facendoli marcire dall’interno (e cibandosi anche dei loro resti), mentre per pochi mesi all’anno esplode in una serie di funghetti giallastri difficilmente riconducibili ad un unico organismo.

Armillaria ostoyae.png

“It’s girdled by the fungus,” Filip said. “The fungus will grow all the way around the base of the tree and then kills all the tissues. […] It could be 20, 30, 50 years maybe before it finally dies,”

La ragione del gigantismo di questo fungo potrebbe essere (ma siamo assolutamente nel campo delle ipotesi nel laboratorio che madre natura porta avanti da millenni) il clima secco dell’Oregon. Tale clima non è esattamente l’ideale per la riproduzione del fungo (che di solito lo fa per via sporigena) che ha cercato partner per mezzo dei suoi miceli. Inoltre il clima (e di certo il fungo stesso) non ha di certo favorito la nascita di organismi concorrenti.

Ed ovviamente un “bestio” del genere da non poco fastidio alla locale industria del legno. Sono stati fatti, infatti, vari tentativi di debellarlo: tagliare tutti gli alberi in una certa zona, scavare profondi fossi, rimuovere ogni singolo filamento che si trovava in una certa zona. Si è dimostrato tutto inutile, oltre che enormemente dispendioso. Tentativi “più green”, ma comunque di distruzione, stanno provando a piantare diversi tipi di alberi nella zona infestata per vedere se qualcuno sviluppa capacità di resistere all’invasore.

Per ora il vecchietto ha avuto la meglio.

WU

PS. E la specie in questione è un campione in termini di estensione e longevità. Il secondo organismo più grande al mondo è ancora un fungo, ed è ancora un Armillaria Ostoyae… Luogo: Svizzera; età: 1.000 anni (stimati). Non male.