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Approccio alle email

Ad un certo punto della mia pseudo-carriera professionale sono stato scioccato da una farsa che prendeva il nome di assessment aziendale. All’interno di questo patetico delirio collettivo mi sono trovato (ometto tutta la serie di “prove” per pudore) a dover ordinare della mail (come quando danno alle scimmie da laboratorio le forme geometriche da sistemare).

Un timer scorreva inesorabile, direttive iniziali erano state date, decine di mail erano già nella cassetta postale e nuove mail continuavano ad arrivare ciclicamente. Insomma, timer a parte, un aspetto di una normale giornata lavorativa.

Il mio metodo è abbastanza semplice (che è poi quello che faccio tutti i santi (?) giorni): le email come le vedo le processo tutte. Ovviamente il tempo che dedico alla faccenda cambia in base alle priorità, ma cerco di non lasciare dei “da leggere” in dietro. Ho la memoria di un criceto.

Inoltre, tutte le mail segnate come “da leggere” le etichetto automaticamente come “lette” ogni lunedì (ovviamente con le dovute eccezioni) e riparto da zero. Non processo migliaia di mail al giorno, decine/centinaia si.

Non che il mio approccio sia corretto (neanche a dirlo), ma nella farsa di cui sopra ho preso un ottimo punteggio a questa prova. Per quel che vale.

Ovviamente l’aneddoto trae spunto da questo XKCD.

XKCD100117.png

WU

PS. Neanche a dirlo che ho alcune mail, più che altro capisaldi della stupidità umana che rileggo ciclicamente, ancora marcati come “da leggere” a distanza di 5 anni.

 

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Di stravaganti affari

Vi risparmi tutto il perverso iter mentale che mi ha portato ai deliri odierni e vi lascio alle porte di questo fine settimana con due chicche facili facili da relazionare.

La storia della Galassia si è un po’ ingarbugliata per diverse ragioni: in parte perché chi cerca di tenersene al corrente si è un po’ ingarbugliato, e in parte perché, obiettivamente, sono successe cose che rendono tutto molto ingarbugliato. Uno dei problemi riguarda la velocità della luce e le difficoltà che comporta il tentare di superarla. Non la si può superare. Niente viaggia più in fretta della velocità della luce, con la possibile eccezione delle cattive notizie, che seguono proprie leggi specifiche. Di fatto, gli Hingefreel di Arkintoofle Minor cercarono di costruire astronavi propulse da cattive notizie, ma non funzionavano molto bene ed erano accolte così male quando arrivavano da qualche parte, che arrivare da qualche parte finiva per non avere alcun senso [Praticamente Innocuo, D. Adams].

E quindi, in un balzo dell’obsoleto iperspazio a mezzo della Cuore d’Oro (da qui).

Casino.gif

Mi ipnotizza.

WU

PS. E poi parlo con calma anche dei tachioni e della “vera” probabilità infinita.

CinquantaTre

Grazie a questo Whubble (di certo riferito ad altro, ma sufficiente ad ingannare una piccola mente come la mia) mi impelago in un po di numerologia da battaglia (e di basso livello) del 53.

Numero primo (il sedicesimo per l’esattezza) e numero primo di Sopie German (ovvero anche 2*53+1 è numero primo), numero primo di Eisenstein ed è anche la somma di 5 numeri primi consecutivi. Ancora è la somma di 2^2+7^2 (entrambi numeri primi). Affascinante! Ah, è anche l’ordine di grandezza del Gruppo Mostro (!?). Ancora più affascinante!

Non può essere scritto come somma delle cifre di un altro numero in base 10, pertanto è definito non-colombiano. In linguaggio esadecimale si scrive 35, quindi con le cifre invertite, come per suoi 4 multipli, che si dia il caso sono anche gli unici per cui vale ciò. Ecco, Whubble di vuole dire qualcosa di criptato in esadecimale?!Oppure vuole comunicare tramite il protocollo Asynchronous Transfer Mode (basato su pacchetti da 53 byte)?

Numero atomico dello Iodio (cioè serve dello Iodio per la tiroide di Whubble?). Boh, la parola iodio significa lilla, dal colore dei vapori dell’elemento, che si dia il caso essere anche il colore (secondo me) di Whubble.

Poi. L’art. 53 della costituzione recita:

Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività.

E’ un caso? Ecco cosa voleva dire Whubble! Che tutti devono portare nastro adesivo (no, non devo parlare di evasione fiscale) in funzione delle loro possibilità…

Messier object 53 è un ammasso globulare nella costellazione della Chioma di Bernice. E’ uno degli ammassi (stimato di circa 150 anni luce di estensione lineare) più lontani da noi (anche se stimato in avvicinamento a circa 80 km/s) e pertanto ha una luminosità relativamente bassa che lo rendono abbastanza difficile da osservare.
53 è inoltre, il nome di una azienda che produce ” mobile tools for creation”, di una banca, di un progetto delle chiese valdesi, di una barca a vela, un cellulare (Archos, con display, ovviamente, da 5.3 pollici), di una galleria d’arte … e sicuramente di un sacco di altre cose (band, canzoni, novelle, etc. etc.).

Se vuoi chiamare a Cuba devi fare il 53 e se vuoi battere Herbie devi essere più veloce del 53.

E poi non ci dimentichiamo che LA Guida è “Più popolare del Manuale di economia domestica celeste, più venduto di “Altre 53 cose da fare a gravità zero” e più discusso della trilogia di bestseller filosofici di Oolon Colluphyd “Dove ha sbagliato Dio”, “Ancora alcuni tra i più grandi sbagli di Dio” e “Chi è questo Dio, in fin dei conti?”!

Molto probabilmente Whubble voleva solo ironizzare sui diversi modi di ricevere un “appunto”, ma tanto ci serviva solo una scusa per bighellonare con la mente…

WU

PS. Ma voi, invece, come la interpretate la striscia? Una specie di trasposizione gatto(e non catto)-moderna in chiave “esasperazione da ambiente di lavoro” dei gradi di separazione di Bart Simpson. Oppure è più una cosa tipo “la pazzia consiste nel fare sempre la stessa cosa e aspettarsi un risultato diverso”?

Idee migliori (e più sobrie e semplici)?

da Presidente…

“A chiunque riesca di farsi eleggere Presidente dovrebbe essere proibito di svolgere le funzioni proprie della sua carica.” Douglas Adams, Ristorante al termine dell’universo, 1980

Sarebbe un gesto solo apparentemente anticostituzionale e più che mai concreto che (IMHO) sarebbe la degna conseguenza di ciò che spinge noi elettori medi al voto: votare contro qualcuno più che per qualcuno, Tanto vale che questo “voto di protesta” non dia possibilità alcuna di fare ulteriori danni.

WU

PS. Ora sapete che sono anche un disilluso elettore