Tag: bibbia

Locuste dell’inferno

Poi il quinto angelo suonò la tromba e io vidi un astro che era caduto dal cielo sulla terra; e a lui fu data la chiave del pozzo dell’abisso. Egli aprì il pozzo dell’abisso e ne salì un fumo, come quello di una grande fornace; il sole e l’aria furono oscurati dal fumo del pozzo. Dal fumo uscirono sulla terra delle cavallette a cui fu dato un potere simile a quello degli scorpioni della terra. E fu detto loro di non danneggiare l’erba della terra, né la verdura, né gli alberi, ma solo gli uomini che non avessero il sigillo di Dio sulla fronte. Fu loro concesso, non di ucciderli, ma di tormentarli per cinque mesi con un dolore simile a quello prodotto dallo scorpione quando punge un uomo. In quei giorni gli uomini cercheranno la morte ma non la troveranno; brameranno morire ma la morte fuggirà da loro. L’aspetto delle cavallette era simile a cavalli pronti per la guerra. Sulla testa avevano come delle corone d’oro e la loro faccia era come viso d’uomo. Avevano dei capelli come capelli di donne e i loro denti erano come denti di leoni. Il loro torace era simile a una corazza di ferro e il rumore delle loro ali era come quello di carri tirati da molti cavalli che corrono alla battaglia. Avevano code e pungiglioni come quelli degli scorpioni, e nelle code stava il loro potere di danneggiare gli uomini per cinque mesi. Il loro re era l’angelo dell’abisso il cui nome in ebraico è Abaddon (Perdizione) e in greco Apollion (Sterminatore). [Giovanni, Apocalisse 9:1-11]

Per una esegesi come si deve basta bighellorane in rete (tipo qui…). Io mi limito a notare che:

  • i capelli da donna richiamano “l’impurità dell’altro sesso”
  • la coda dello scorpione è un cenno all’inganno
  • la corazza di ferro ed il rumore delle ali sembrano richiamare (e condannare) eserciti e battaglie
  • il cinque è la metà del dieci, numero associato alla perfezione (è solo per un tempo imperfetto che hanno il potere di torturarci)

La mia personale top three delle cose più accattivanti del passo (ovvero i principali motivi per cui sono qui a parlarvene) sono:

  • si tratta di esseri fisici. Cioè non di qualche spirito o entità immateriale ma di veri e propri besti nascosti nell’abisso
  • a tal dovizia di particolari nella descrizione dell’aspetto dei besti, all’accurata identificazione della loro funzione (uno dei rari casi in cui la domanda “perchè sono qui” avrebbe una risposta) non corrisponde alcun cenno sulla loro origine. Come dire: sono semplicemente sempre esistite
  • questa crasi animalesca è decisamente senziente dato che gli si può chiedere chi danneggiare e chi no (e sono anche potenzialmente ubbidienti)

Ora confesso che figurandomi gli esseri mi vengono i brividi e che chiunque ne sia il/i vero/i autore/i  potrebbe tranquillamente essere scritturato per la sceneggiatura di un moderno film  horror-fantasy, ma soprattutto non mi spiacerebbe che un po di pulizia i bestiali ortotteri l’avessero fatta (o la faranno) davvero…

WU