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Ma davvero vi interessa?

Questo è non-blog. Non nel senso che non è un blog, ma che è proprio un non-blog. Cioè, secondo me, questo è un blog più di tanti altri. Ok, ho fatto casino. Ma ciò che volevo dire è che questo non è un blog tematico, non è un blog letterario e non è neanche un diario.

Come avrete capito è una specie di pozzo in cui getto dentro quello che mi colpisce in un dato momento, il motivo per cui mi colpisce (se lo so) e l’idea che me ne sono fatto.

Quando ho iniziato questa avventura mi ero ripromesso che se fossi arrivato a 100 post (partendo dai maldestri tentativi di un non-blogger che si sono solo un po’ evoluti divenendo sgraziati) avrei scritto qualcosa su me stesso (non che credo interessi a nessuno, ma comunque…).

Maschio, italiano, sulla trentina. Diffidente per natura, curioso e disinteressato, con breve memoria e molti capisaldi, lettore meno di quanto vorrei e fruitore di Internet più di quanto dovrei. Marito, padre, pseudo-sportivo, convivo con tendenze sociopatiche e voglia di vedere gente. Mi gratto. In breve: sono uno dei tanti.

Sono sopravvissuto ad un dottorato in Ing. Aerospaziale con solo minime perdite del mio entusiasmo. Se mi chiedete che lavoro faccio non saprei rispondervi con una parola ed il non saper dare nomi alle cose non è mai un buon inizio. Comunque ora faccio un lavoro più “manageriale” che “tecnico” (con qualche deriva universitaria) con i giusti rammarichi; che sono certo avrei anche nel caso fosse il contrario.

Proprio per cercare di sviluppare una mia idea personale su qualcosa (qualunque cosa) un bel giorno, davvero a caso (durante una passeggiata solitaria in un pigro tramonto di fine primavera se proprio volete saperlo), ho deciso di provare a fare questa cosa.

Non ne sono di certo capace ed a volte mi rendo conto che non riesco ad approfondire come vorrei, ma invece che astenermi dal scrivere fesserie, continuo imperterrito. Mi sono dato alcune regole generali, pratiche, ma modificabili ed in evoluzione (per questo spesso inutili).

L’ennagono (rigorosamente in ordine sparso) di questo non-blog:

  • questo blog parla di tutto e non parla di nulla (in una sola parola: inutile);
  • questo blog (ed il sottoscritto) potrebbe non essere coerente (riflette il periodo che vivo con le relative naturali evoluzioni di pensiero);
  • questo blog è aperto a tutti (coloro che vogliono aiutare un povero fesso a costruirsi un’idea critica sul mondo);
  • questo blog non è soggetto ad alcuna logica economica (io non lo faccio per lavoro e ringrazio maledicendo di non avere un committente per questa cosa, per cui lo faccio liberamente nei ritagli di tempo e di voglia);
  • questo blog non ha pretese, di alcuna forma (pedagogica, didattica, innovativa, informativa, obiettiva, etc. etc.) è solo una specie di vomitatoio di opinioni;
  • questo blog può contenere errori o imprecisioni (ogni segnalazione è la ben venuta);
  • questo blog è in fieri per cui potrebbe cambiare aspetto, avere un tema centrale, aprirsi a nuovi contributi e via dicendo (spero di informarvi per tempo);
  • questo blog potrebbe non essere interessante a tratti, o sempre (se per un giorno o per un periodo mi intrippo su qualcosa che non ti interessa, oh lettore, non vuol dire che i post precedenti o successivi verteranno sullo stesso argomento, che potrebbe essere ancora meno interessante, ma almeno è nuovo…);
  • questo blog cammina con me, ma “non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare” (si, mi piacciono anche i detti e la saggezza popolare), per cui sono destinato ad essere un utente errante di questa vita, un Wandering User.

WU (appunto)

                                                                                                                         

My ill-formed English translation (just in case)

That’s a non-blog. I don’t mean that’s not a blog, but that it is really a non-blog. In my opinion, this is a blog much more than others. Ok, I messed up stuffs. What I mean is that this is not a thematic blog, a literal blog or a diary.

As you probably understood this is just a will where I throw in what in a given moment interests me, the reason (if I’m smart enough to realize it) of my interest and also my opinions, my ideas about it.

When I started this adventure I promised myself that if I have ever reached 100 posts (starting from this my first awkward attempts that in the meanwhile became just ungraceful) I would have written something about me (I do not think it can be of any interest, however…).

Man, italian, thirties. Skeptical by nature, curious and disinterested, with a bad memory and a lot of cornerstones, I read less than I would do and I use Interned more than I should do. Husband, dad, a-sort-of-sportsman. I scratch myself. In short, I’m just one among others.

I survived to a Ph.D. in Aerospace Eng. with just some marginal drop of my enthusiasm. If you ask me what is my job I wouldn’t be able to answer with just one word and the incapacity to give a name to stuffs is never a good starting point. Anyway I’m doing at the moment more a “managerial” job than a “technical” one (with some academic deviations) with the associated natural bitterness, that I’m sure I would have had also in the opposite case.

Right for trying to develop a personal idea about something (whatever it is) one fine day (it was during a lonely walk in a lazy sunset at the end of spring if you are really interested), I decided to embark in this new endeavor.

For sure I’m not able to and sometimes I realize that I don’t manage to deepen as I would to, but instead than avoid writing rubbish, I carry on head down on the same road. I gave myself some rules general, pragmatic, but editable and evolving (thus often useless).

The nonagon (rigorously in random fashion) of this non-blog:

  • this blog deals about everything and nothing (in one word: unnecessary);
  • this blog (and myself) might be not coherent in places (it reflects the period I’m living in with the associated natural evolutions of thought);
  • this blog is open to everybody (those who would like to help this fool to build up a critical idea of the world);
  • this blog is not under any logic of profit (I’m not doing this as a job and I thank cursing of not having who orders this commission, I’m doing it for free in my spare time and spare mood);
  • this blog is without any presumption, al any kind (pedagogic, educational, innovative, informative, objectivity, etc. etc.), it is just a place to throw up opinions;
  • this blog might contain typos, mistakes or imprecision (any advisory is more than welcome);
  • this blog is always under construction thus it micht change aspect, template, gain a central topic, include other contributions and so on (I hope to keep you informed);
  • this blog might be tedious sometimes, or always (if a day or for a period I get mad about some uninteresting thing, oh reader, this doesn’t mean that the previous or the following posts will deal about the same argument; the new stuffs could be even more boring, but at least they are new…);
  • this blog walks side by side with me but “it doesn’t exist a good wind for the sailor that doesn’t know where to go” (yes, I like proverbs, quotes and worldly wisdom), thus I’m doomed to be a Wandering User of this life.

WU (indeed)

PS. I should apologize in advance with any english mother tongue and with anybody has a serious english level for these attempts of english writing. I’m not english native, I try to speak a sort of globish and this blog is one of my training ground. As usual any suggestion, help, and so on is really appreciated.

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