Distopia

Non che mi reputi un complottista-disfattista professionale, ma confesso che le ultime pieghe macro economiche/politiche mi perpellono (o repellono?) alquanto.
Indi per cui mi calo in scenari futuribili, effettivamente poco probabili, ma gustosamente distopici.

Quindi, appunto (?): distopia. Esattamente, quando ci immaginiamo un futuro deprecabile, ma potenziale. E soprattutto in contrasto con uno scenario… utopico. Ovviamente il dualismo utopia-distopia dipende dal punto di vista (e vorrei a tal proposito avere l’opinione di una pletora di elettori, sia italiani che di oltre oceano).

Ad ogni modo i futuri distopici tipicamente di distinguono in due gruppi: quando il regime diventa totalitario (regime, propaganda, gerarchia, stato, corporazioni, culto della personalità, e via dicendo) o quando il mondo è reduce di una qualche catastrofe (nucleare o naturale, scenari post apocalittici, lotta per la sopravvivenza, mutazioni genetiche e via dicendo).

Parliamo quindi di 1984, Fuga da Los Angeles, Farenheit 451, Il padrone del Mondo, etc.etc. contro Il cacciatore di Androidi, Io sono legenda, Mad Max, Il pianeta delle scimmie, etc. etc.

Dei due scenari, benché tempo più per il secondo non vedo il primo poi così distante.

WU

PS. Per amor di completezza (che non ho): ditopia ha anche un’altra accezione: “la dislocazione di un viscere o di un tessuto dalla sua normale sede”

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...