Ejiao

2500 anni fa già esisteva la medicina cinese, e con essa tutti i medicamenti del caso. Tra questi:

In Chinese medicine, this herb [Ejiao] has developed a reputation as an effective gynecological medicine thanks to its amazing performance on nourishing yin and supplementing blood, miscarriage prevention, emmeniopathy treatment, and so on.

… solo che non si tratta di una vera e propria erba…

Bensì di una gelatina solida, la Donkey-Hide Gelatin. Si, l’origine è tutt’altro che vegetale e molto più cruenta.

Prendi un asino, squoialo (si, la sto facendo un po’ melodrammatica), bolline la pelle, e facci delle tavolette. Il risultato è più che stupefacente dato che avrai un medicamento da usare come unguento o come tonico per gli utilizzi più disparati, dal curare la tosse all’alleviare l’ansia, dal depurare il sangue a farti passare il mal di stomaco, e via dicendo.

Si tratta di delle tavolette untuose ed appiccicaticce dal colore nero-marrone, rigide e fragili con le tipiche fratture lucenti, dal sapore dolciastro (pare) con le quali ci puoi fare un po’ tutto.

ejiao.png

Ottima, quasi miracolosa, per gli umani… molto meno per gli asini. Data infatti l’altissima richiesta in Cina la popolazione di asini è stata praticamente decimata (e sottratta a più umili, ma meno cruente, mansioni).

E quindi? Facile, basta importarli! Dall’Africa, per esempio, dopo la popolazione delle povere bestie gode ancora di ottima salute. Ma la cosa ha creato altro genere di problemi.

Il Niger ha avuto un incremento nell’export asinale di circa il 200% ed il Burkina Faso di oltre il 1800%! Praticamente in queste zone dell’Africa sorgono mattatoi di asini (inutile dire che le povere bestie sono spesso tenute in miserrime condizioni) solo per soddisfare il mercato cinese (che tanto a pagare paga…).

Ma non è tutto… Si va, infatti, dal Niger in cui il prezzo di un asino è aumentato da 34 a 147 dollari (rendendolo di fatto un bene di lusso e privando molti agricoltori e mercanti di forza lavoro fondamentale) al Sudafrica ove l’aumento della domanda di asini ha causato un pauroso incremento di furti e crudeltà inflitte a questi poveri quadrupedi.

In molti stati africani, pertanto, si è dovuti giungere a vietare l’export di asini in Cina (con conseguente green light, sorrisoni ed occhiolini al contrabbando ed al mercato nero). Praticamente una specie di mannaia su mercati “emergenti” di certo non pronti e non attrezzati per soddisfare, ne per vie lecite ne illecite, tale domanda.

La potenza della richiesta, per quanto assurda possa sembrare, nel libero mercato.

WU

PS. Ed ancora più assurdo è che in passato gli asini erano “quasi al sicuro”, infatti:

However, you may not know that initially E’jiao was not made of donkey hide only but cowhide and other many other animal skins. It wasn’t until the Tang Dynasty others weren’t used anymore because people came to realize that the efficacy of donkey hide was the best.

Un pensiero su “Ejiao

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