Long Lines Building

167.5 metri di puro, monotono, solido, immobile cemento armato. Una specie di mega colonna che si erge nel centro di Manhattan. Al 33 di Thomas Street si trova una delle massime espressioni di quell’architettura brutalista che basa il suo fascino sulla violenza della struttura senza abbellimento.

Il cemento armato a vista e la totale assenza di finestre rendono l’edificio uno scenario perfetto per qualche film psicotico delirante (alla stregua di “The Cube”), per ambientare qualche videogame claustrofobico o per immaginarsi il quartier generale dei Man In Black.

33thomasstreet.png

Si tratta in realtà (pare) di una centrale di scambio telefonico (si una specie di posto dove prima c’erano le signorine che collegavano i fili per passare le varie telefonate). L’edificio contiene i tre principali switch a lunga distanza 4ESS (due della AT&T ed uno, dismesso, della Verizon) oltre una serie abbondante di switch locali. Insomma una centrale telefonica in piena regola. I cavi ed i pannelli non hanno molto bisogno di aria, ne di luce, ma di spazio (l’altezza media dei piani si aggira infatti attorno ai 5.5 metri). Di qui la necessità del peculiare (a tratti inquietante) edificio.

Inutile dire che è considerato uno degli edifici americani più sicuri (considerando che comunica con l’esterno praticamente solo mediante un ingresso ed una serie di condotti per l’areazione…) ed è dichiarato anche come autosufficiente fino a due settimane nel caso di disastro nucleare (effettivamente preservare l’uso delle comunicazioni in quel caso sarebbe vitale).

Inquietante pillola storica:

On September 17, 1991, management failure, power equipment failure, and human error combined to completely disable AT&T’s central office switch at 33 Thomas. As a result, over 5 million calls were blocked, and Federal Aviation Administration private lines were also interrupted, disrupting air traffic control to 398 airports serving most of the northeastern United States. Because the building was designed to be self-sufficient, AT&T had a load shedding agreement with the electric utility, Consolidated Edison, where they would voluntarily switch from utility power to on-site generators on request.

… e ma così proprio vogliamo che si faccia un po’ di complottismo…

WU

Annunci

Un pensiero su “Long Lines Building

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...