Lucy’s cardinal points

Per insegnare (bene) bisogna trasmettere concetti semplici. Certo, se poi sono anche corretti (e non lo darei per scontato) tanto meglio.

Ed in generale per essere semplici e comprensibili (o per sembrare di esser tali) è fondamentale porre le questioni in maniera diretta. Formularle come domande (quasi ovvie) in modo tale che un monosillabo sia la risposta e “l’allievo” si trovi immediatamente immedesimato in situazioni a lui familiari.

Certo il rischio di cadere in aristotelici sillogismi è altissimo, ma dal mio punto di vista deduzioni semplici (anche se assurde) rivelano sia la struttura profonda (ed i paradossi) del nostro modo di ragionare sia dimostrano di esser andati al cuore di una data questione.

Infondo solo quando riesco a spiegare una cosa in maniera semplice e concisa mi convinco di averla capita. Non mi capita spesso.

Faccio un esempio? No, mi faccio una risata guardando Lucy mettere (egregiamente) in pratica il concetto.

peanuts210116.png

WU

PS. La declinazione dell'”assurdo” nella filosofia (e matematica moderna lo dobbiamo a Leibniz: se A è B e B è C, A è C. È il principio d’identità, che porta all’enunciato: “La natura di una proposizione universale positiva è che il predicato del predicato è anche predicato del soggetto”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...